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22.07.06
La giovane trentenne Stella Spagnolo, sposata, dopo un lungo fidanzamento, con Aldo Ingala, viene ricoverata nell'Ospedale di Enna, per dare alla luce, con anestesia spinale ed un taglio cesareo, alle ore 13, amorevolmente assistita dalla Dr.ssa Maria Faulisi, un bel bambino di quasi quattro chili al quale viene imposto il nome di Giuseppe.
26.07.06 (…4 giorni dopo…)
Stella viene dimessa dall'Ospedale insieme al bimbo e fa ritorno a casa, dove comincia ad accusare lievi dolori al capo.
27.07.06
Il Dr. Giuseppe Mattina, che da tempo la conosce, si reca a far visita alla giovane mamma e subito si accorge che è in stato confusionale, fa fatica a parlare, a deambulare e a mangiare.
I parenti gli raccontano che, poco tempo prima del suo arrivo e anche la sera del giorno prima, Stella aveva avuto un momento di assenza sensoriale.
Giuseppe si rende conto che Stella ha gravi vuoti di memoria e che le manca la percezione spazio-temporale, telefona al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Enna, parla con il medico di guardia e, d’accordo con lui, gliela invia subito per sottoporla a visita anestesiologica.
Stella, condotta in Ospedale, viene quindi subito ricoverata e sedata.
28.07.06
Stella viene visitata e i medici propendono per una diagnosi di "grave depressione post-partum" per cui Aldo decide di trasferirla all'Ospedale Cannizzaro di Catania per le opportune cure.
Giunta al pronto soccorso, viene accettata nel reparto di Ginecologia con proposta di trasferimento al Reparto di Neurologia ma, in assenza di uno specifico e risolutivo trattamento farmacologico, visto il persistere della condizione critica della moglie, Aldo la trasferisce nuovamente all'Ospedale di Enna, nel quale Stella continua ad alternare momenti di confusione ad altri di vera e propria perdita della coscienza, si considera fortemente depressa e confessa a Giuseppe di cominciare a perdere fiducia nei suoi mezzi e nelle possibilità di fuoruscita dalla sua condizione.
29.07.06
Considerata la gravità del caso e la sua repentina negativa evoluzione, Stella viene trasferita al Policlinico Universitario di Catania, nel Reparto di Neurologia, dove, confermata la diagnosi di grave depressione con tratti psicotici, viene trattata con tranquillanti, antidepressivi e sedativi.
30.07.06
Durante la giornata Stella, ormai quasi sempre in uno stato di sonno profondo, ha due crisi epilettiformi e convulsive che inducono i sanitari a trattarla con forti sedativi per via endovenosa.
STELLA ENTRA IN UNO STATO DI LETARGIA.
31.07.06
Stella non si risveglia e la Direttrice dell'Istituto, Prof.ssa Calandra, dispone l’esecuzione di un EEG che denuncia grave alterazione, rallentamento e compromissione delle funzioni cerebrali.
STELLA VIENE CONSIDERATA IN COMA
E VIENE TRASFERITA NEL REPARTO DI RIANIMAZIONE
DELLO STESSO NOSOCOMIO
01.08.06
02.08.06
Stella peggiora progressivamente e il suo respiro, quantunque autonomo, è sempre meno franco, i parametri clinici sono notevolmente alterati e in particolare l'ammoniemia aumenta in modo costante.
03.08.06
STELLA SI AGGRAVA INESORABILMENTE
h. 16:22
Aldo telefona a Giuseppe e, piangendo, gli comunica che Stella ha la febbre altissima, che è stata intubata parchè non può più respirare in modo autonomo e ha crisi comiziali subentranti ripetute.
Il quadro è pessimo, l'ammoniemia sale a 430 (un valore incompatibile con la vita), i sanitari, per ammissione dello stesso Primario, il Prof. Gullo, non sanno più cosa fare e "brancolano nel buio dopo aver effettuato tutti i controlli e verificato ogni possibilità di intervento".
La Procura della Repubblica di Catania, informata dei fatti, apre subito un'inchiesta e dispone il sequestro delle cartelle cliniche nei vari Ospedali dove la giovane mamma è stata ricoverata.
h. 17
Mentre sta lavorando, Giuseppe, affranto, si siede davanti al computer e digita, sulla casella del motore di ricerca Google, due parole: "iperammoniemia coma", e, quando si apre la pagina con i risultati della ricerca, clicca sul secondo link, che lo porta ad una sezione del portale dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma dove si parla delle iperammoniemie ereditarie.
Legge con frenetica velocità ed altrettanta attenzione quanto scritto in quelle otto pagine e, alla fine, pensa di avere trovato la chiave di lettura del problema di Stella.
In verità, aveva scoperto che Stella era affetta da una rara malattia genetica caratterizzata dalla mancanza di un enzima del ciclo dell'urea, che le impediva di eliminare l'azoto dal proprio organismo,
Convinto della bontà della propria intuizione, della quale aveva informato l’incredula moglie Paola, telefona, immediatamente e senza esitazione, al Prof.Gullo e, con dire deferente ma determinato, lo mette al corrente della sua scoperta.
Il cattedratico accetta il consiglio di Giuseppe e, seguendo lo stesso percorso informatico, perviene alla stessa conclusione.
FINALMENTE APPARE UNA LUCE
E AFFIORA UNA SPERANZA
h. 18:30
Giuseppe contatta per la seconda volta il Prof. Gullo, e, mentre questi si congratula con lui "per la sua eccezionale professionalità" gli fa presente che, come aveva letto in un successivo link presente nell’ormai famoso articolo, in questi casi, poteva essere utile un’emodialisi.
E allora, pochi minuti dopo, il Primario dispone un'emofiltrazione.
E LA SPERANZA AUMENTA
h. 19
Giuseppe si reca subito a Catania e parla con un medico del Reparto mentre lo stesso comunica ad Aldo che la situazione, malgrado la scoperta, è comunque disperata e che le possibilità di salvare Stella sono veramente risibili.
Giuseppe allora invita Aldo a pregare e torna a Barrafranca con il fratello di lui che, fin dalle prime fasi della scoperta, gli è stato vicino assistendo esterrefatto e sempre più entusiasta al progredire degli eventi.
04.08.06
Dopo un'attesa infinita, si apprende che Stella ha superato la notte ed è viva, è intubata, è in coma profondo, ma il valore dell'ammoniemia è sceso a 300.
SI CONTINUA A SPERARE E A PREGARE
MALGRADO LA FEBBRE ED UNA SITUAZIONE DISPERATA
05.08.06
06.08.06
Stella è sempre in coma, è intubata, ha la febbre, ma è viva e il valore dell'ammoniemia si abbassa sempre di più.
07.08.06
LA SVOLTA
STELLA DA' SEGNI DI RISVEGLIO
e, nel giorno del suo terzo anniversario di matrimonio,
ESCE DAL COMA
CONTINUA…….. |
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